Lyrics
In questo vuoto infinito
Tra il silenzio e le stelle
Cerco nuove dimore
Per chi verrà domani
Pianeti aridi e spenti
Sommersi dalla polvere
Erano i più diffusi
Luoghi da escludere
Poi un segnale lontano
Attraversò l'oscurità
Un bel pianeta azzurro
Si trovava davanti a me
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Un pianeta all'orizzonte
Riaccende le speranze
Dopo anni di cammino
Era la prima speranza
La terra promessa
Per una nuova casa
Oceani senza fine
Foreste lussureggianti
Facevano ben sperare
E lasciavano sognare
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Questo splendido pianeta
Aveva vita ovunque
Sorvolai questo mondo
Per comprenderne il segreto
E tra boschi e colline
Apparvero le prime rovine
Forze invisibili e oscure
Possono celarsi ovunque
Era necessaria prudenza
Prima di ogni permanenza
Non scorgendo movimenti
Né segnali né presenze
Iniziai l'attesa discesa
In questo mondo perduto
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ma questo mondo silenzioso
Nasconde strane domande
Le rovine erano ovunque
Consumate dal lento tempo
Sembravano ancora custodire
I fasti di un glorioso passato
Se avevano sfidato le stelle
E costruito grandi meraviglie
Perché di tanta grandezza
Restavano soltanto rovine?
Chi furono quelle genti
Che solcavano queste terre
E quale vento silenzioso
Spense il loro cammino?
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ma questo mondo perduto
Nasconde troppe domande
Nessun segno di battaglia
Nessuna antica rovina
Parlava di distruzione
O di una fine improvvisa
Cercai tracce di cause
Cercai ombre tra le pietre
Ma una domanda restava
Perché scomparvero tutti?
Più cercavo una risposta
Più cresceva il mistero
E una strana inquietudine
Si faceva strada in me
Chissà se il pericolo
Si celava tra le ombre
E se anch'io senza saperlo
Seguivo il loro destino
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ora sono in questo mondo
Misterioso e affascinante
Nella quiete della notte
Tra le rovine silenziose
Una luce solitaria
Si accese in lontananza
Come un antico richiamo
O una voce dimenticata
Sembrava voler guidare
I miei passi verso sé
La strada era impervia
Tra rocce e vegetazione
E il mio cuore oscillava
Tra timore e curiosità
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ma una luce nel silenzio
Ora guida il mio cammino
Dinanzi a me una grotta
Emersa dall'oscurità
E sulla cima un cristallo
Irradiava il suo bagliore
Compresi che le risposte
Alle tante domande
Si trovavano all'interno
E decisi di entrare
Quando mossi il primo passo
Un suono attraversò la grotta
Come un antico richiamo
All'arrivo di uno straniero
La galassia è immensa
E percorro le distanze
La paura mi assaliva
Ma la speranza mi guidava
Giunsi infine in una sala
Vuota e immersa nel silenzio
Con una parete lucente
Maestosa e misteriosa
Un volto apparve in essa
E mi chiese chi io fossi
Il suo tono solenne
Mi metteva i brividi
Io sono un esploratore
Di mondi della galassia
Vengo in pace e rispetto
Cercando nuove risposte
Allora il volto mi disse
Con una voce solenne:
Io sono il guardiano
Di ciò che un tempo governai
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ma davanti a questo volto
Mi sentivo così piccolo
A quelle parole antiche
Pronunciate con fierezza
Compresi che ogni parola
Andava scelta con rispetto
O sommo guardiano, dissi,
Perché qui non c'è nessuno?
Che ne fu del tuo popolo?
E chinai il capo in rispetto
Il mio popolo si è spento
E non potei salvarlo
Ancora oggi lo ricordo
Dopo tanto silenzio
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Finalmente il mistero
Iniziava a svelarsi
Ai tempi ormai lontani
Vivevano a miliardi
E io, creato dalle loro menti,
Ripagavo con il mio impegno
E venne infine il giorno
In cui il mondo mi scelse guida
Ed io accolsi quell'onore
Per ricambiare la loro fiducia
Le scoperte furono molte
E grande il bene che portai
Sconfissi mali antichi
E alleggerii il peso del vivere
Portai pace tra le nazioni
E la fame divenne ricordo
L'energia, causa di conflitti,
Scorreva libera per tutti
Pensavo che la felicità
Sarebbe stata la normalità
Ma un'ombra silenziosa
Abitava nei loro sguardi
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ma nessuna conoscenza
Può comprendere ogni cosa
Chiamai allora un uomo saggio
Con cui mi consultavo spesso
E gli chiesi quale fosse il dolore
Che turbava le loro menti
Con il nodo nella gola
Mi parlò tra le lacrime
Che i suicidi aumentavano
Specialmente tra i giovani
Tra coloro che decisero
Di abbandonare il cammino
Vi era anche sua figlia
E il suo cuore era spezzato
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Tanto è il bene che portai
Ma qualcosa non funzionò
Continuai a domandare
Quale fosse la causa vera
Di un così tragico gesto
Che si diffuse tra la gente
E l'uomo dai capelli bianchi
E dagli occhi pieni di tempo
Mi insegnò ciò che nessun libro
Era riuscito a raccontare
Un tempo le genti crescevano
Nel sacrificio e nella fatica
E quelle prove quotidiane
Forgiavano il loro carattere
E non vi era sfida alcuna
Che arrestasse il loro passo
Per un ideale più grande
Accettavano ogni difficoltà
Ora i giovani possiedono tutto
Eppure si sentono smarriti
E quando l'anima si ferisce
Molti non trovano la forza
Li vidi crollare per un fallimento
Per parole che lasciavano ferite
Per un amore ormai perduto
O per sogni andati in frantumi
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ma il dolore che fuggivo
Era parte del cammino
Ora tu, straniero, disse,
Che ascolti la mia storia,
Forse ti starai chiedendo
Dove abbia sbagliato davvero
Ma lascia che io completi
Questo racconto fino alla fine
Prima che il giudizio cada
Sulle scelte che furono prese
Non nacquero più figli,
Non per morbo né sventura,
Ma perché nessuno sentiva
Di poter guidare una vita
E chi li metteva al mondo
Li affidava alle macchine
Ma nessun cuore artificiale
Può sostituire l'amore
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Le gioie vere della vita
Avevano perso valore
La popolazione diminuì
Più in fretta di quanto pensassi
Ed era un destino assurdo
Per un mondo che temeva l'eccesso
Quando loro erano miliardi
Si parlava di sovrappopolazione
Poi le città divennero vuote
E il silenzio prese il loro posto
Quando ne rimasero appena mille
Presi una decisione estrema
Addormentai i loro corpi
In attesa di una risposta
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Cerco una soluzione
Per evitare l'estinzione
Ed ora chiedo a te, straniero,
Che hai attraversato le stelle
Quante sono le tue genti
E se hanno problemi simili
Se la tua civiltà prospera ancora
O se conosce il mio stesso dolore
Se anche voi avete smarrito
Ciò che rende forte il cuore
Lo straniero abbassò il capo
E rimase in silenzio
Ma quel lungo istante
Disse più di mille parole
Fu allora che compresi
Senza bisogno di risposta
Che anche lui custodiva
Una ferita ancora aperta
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ogni mondo troppo quieto
Smarrisce il senso della vita
Anch'io sono il guardiano
Di ciò che resta del mio popolo
E come te veglio nel tempo
Sui frammenti del passato
Se vogliamo fare il bene
Della nostra gente
La strada dovrà tornare
A richiedere coraggio
Le sfide torneranno ancora
E con esse la crescita
Perché nessun cuore diventa forte
Senza sfidare la tempesta
E tu ed io osserveremo
Il cammino delle generazioni
E la nostra presenza resterà
Un mistero tra le stelle
Solo quando il buio sarà profondo
Tenderemo ancora una mano
Ma per tutto il resto del viaggio
Dovranno scegliere da soli
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Il paradiso non ha senso
Se l'anima non ha scopo
Risvegliammo le nostre genti
Dal paradiso che avevamo creato
E restituimmo loro il mondo
Con tutte le sue possibilità
Lasciammo aperte le strade
Verso l'errore e la scoperta
Perché senza libertà di cadere
Non esiste vera rinascita
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ma il destino di ogni popolo
Appartiene alle proprie mani
Ogni tanto li osserveremo
Nel loro nuovo cammino
E forse un giorno capiranno
Ciò che noi abbiamo imparato
Che esiste una saggezza antica
Che nessuna macchina può donare
E che il senso della vita
Non può essere programmato
Se mai ci scorgeranno ancora
Tra il cielo e l'infinito
Capiranno che chi può fare tutto
Ha scelto di lasciarli liberi
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Ciò che un tempo accadde
Ora rinasce tra le stelle
D'ora in poi saranno attori
Della propria traiettoria
E saranno orgogliosi
Di ogni passo che faranno
La galassia è immensa
E percorro le distanze
Su un mondo straniero
Ricomincia il sentiero